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Bibione : cancellato il Festival Show 2013 ?

Il Festival Show non torna a Jesolo. «Un’altra occasione persa»
La delusione degli organizzatori dell’evento musicale. Pareschi rilancia il progetto della ruota panoramica in piazza Mazzini

di Giovanni Cagnassi

bibione_no_festival_show_2013Mentre si discute ancora sulla ruota panoramica, gli organizzatori del Festival Show annunciano: «Non ci saremo neanche quest’anno». L’evento concerto, sarà a Lignano e Rosolina, il 12 e 8 agosto, poi a Mestre il 23 agosto, il 30 giugno a Padova, con complessive dieci tappe estive. Niente Jesolo, come neppure Bibione.

In un’estate che sembra all’insegna della crisi, ruota panoramica e Festival Show accendono le polemiche sulle nuove idee che trovano sempre o quasi porte chiuse davanti. Jesolo aveva iniziato perdendo il Festivalbar, adesso perde definitivamente il Festival Show, mentre la ruota panoramica bocciata in piazza Mazzini è ancora oggetto di proposte e accordi per cercare di non farla fuggire via, magari nella vicina Bibione o Lignano.

Luciano Pareschi di Aqualandia, uno dei componenti della società proponente, non ha ancora deciso se e dove realizzare la ruota: «Mi spiace vedere ancora sacrificata la città per interessi personali. Si guardano i problemi e non le soluzioni. Mi auguro che vada in porto per dimostrare che si riesce a fare qualcosa. Se non facciamo neppure la ruota, cosa riusciremo a fare in questa città». Paolo Baruzzo, coordinatore del Festival Show, oltretutto in diretta televisiva su 7 Gold quest’anno, si rammarica per l’occasione peduta dalla città balneare.

«Jesolo rischia di perdere la ruota panoramica a favore di Bibione», dice, «ma entrambe le località hanno perso il Festival Show, l’unica grande manifestazione estiva musicale itinerante che è rimasta dopo gli anni del Festivalbar. Nelle dieci date del tour 2013 di Radio Birikina e Radio Bella & Monella non figurano nè Bibione, visto che dopo anni di straordinari successi il sindaco ha deciso di sopprimerla, nè Jesolo, visto che dopo settimane di dialogo con l’assessore al turismo per far tornare l’evento, ci risponde che in piazza Mazzini ci sarà la ruota panoramica e comunque pochi soldi a disposizione. Poi abbiamo visto come sono andate le cose. Queste sono le scelte formidabili delle nostre località balneari di punta».

Per recuperare questa manifestazione ormai non ci sono più speranze, anche perché l’assessore al turismo e il sindaco sono stati chiari fin dall’inizio e hanno annunciato che non si potranno stanziare più grandi risorse alla luce della crisi e delle esigenze di bilancio. Tutto questo, nonostante la tassa di soggiorno che almeno darà un po’ di respiro alle possibilità di spesa.

da nuovavenezia.gelocal.it

Bibione allarme bocconi avvelenati : morti altri due cagnolini

Morti altri animali per i bocconi avvelenati, allarme a Bibione
Si allarga il caso dei cani stroncati dopo aver morso un’esca. In Pineda ucciso uno yorkshire. Indaga la polizia locale

di Rosario Padovano

bibione_bocconi_avvelenatiSi allunga nella località balneare la lista degli animali morti a causa di esche e bocconi avvelenati. Un’esemplare di yorkshire è deceduta lunedì scorso, dopo aver addentato un boccone velenoso a Bibione Pineda. Le autorità però rassicurano e parlano di “casi isolati”. Non esisterebbe cioè un disegno criminale volto a uccidere le bestiole.

Tra le ipotesi prese in considerazione dai vigili urbani che monitorano la situazione senza aver avviato indagini in assenza di denunce, anche il fatto che i cani deceduti possano aver addentato esche per topi. Intanto si è saputo, poi, di un altro cane che ha ingerito un boccone avvelenato sempre nel parco di Lido dei Pini.

«Lo ha salvato il veterinario», ha riferito l’assessore Luca Marchesan, colui che ha messo in evidenza il caso, raccontando anche del primo decesso, quello che ha fatto rizzare le antenne durante la seduta di giunta di giovedì.

I proprietari di quel cane morto, indignati, hanno fatto armi e bagagli e sono rientrati in Germania. Il secondo cane morto, di nome Lola, era di proprietà di una negoziante di Conegliano, che da poco ha riaperto l’attività a Bibione Pineda, quindi in una zona diversa da quella del primo caso, avvenuto a Lido dei Pini.

da nuovavenezia.gelocal.it

Bandiere blu 2013 in Veneto : Bibione, Jesolo, Caorle, Lido di Venezia, Eraclea Mare, Cavallino

Bandiere Blu, aumentano in Italia: il Veneto si ferma a Venezia
Salgono le garanzie delle acque in tutti i mari della Penisola. Liguria in testa alla classifica. Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti, Lido, Caorle e Bibione sempre al top

bibione_veneto_bandiera_blu_2012In tutta Italia aumentano le “Bandiere blu”, mentre in Veneto restano le stesse del 2012. Per la stagione turistica e balneare del 2013, le garanzie della pulizia delle acque sono stati assegnati a 135 luoghi, quattro in più del 2012. Sono invece 248 le spiagge che possono fregiarsi anche del sigillo di qualità della Fondazione per l’educazione ambientale Italia, che ha assegnato oggi i riconoscimenti nel corso della 27esima cerimonia di premiazione alla presenza dei sindaci.

Lidi che rappresentano circa il 10% di quelli premiati a livello internazionale. Alto il numero delle conferme (86%) rispetto al 2012 e buono anche il rendimento degli approdi turistici, che salgono a 62 (61 nel 2012) a dimostrazione che un numero significativo di porti turistici ha intrapreso scelte di sostenibilità garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale. Sono nove i nuovi ingressi fra Adriatico e Tirreno: Francavilla al mare (Abruzzo), Fermo e Pedaso (Marche), Campomarino (Molise), Tortolì (Sardegna), Carrara (Toscana), Framura e San Lorenzo al mare (Liguria) e Levico Terme, debutto per la località sul lago in Trentino; cinque le spiagge eliminate di cui tre Calabria (Marina di Gioiosa Jonica, Amendolara, Cariati), una in Abruzzo (Scanno) e una in Sicilia (Pozzallo). La Liguria aumenta a 20 (+2) le località vincitrici e guida la classifica regionale.

Non si può lamentare comunque il Nordest. Il Veneto porta in dota le stesse spiagge dell’anno scorso: Lido di Venezia, Eraclea Mare, San Michele al Tagliamento (Bibione), Cavallino Treporti, Jesolo, Caorle. In Friuli le spiagge blu sono quelle di Grado, in provincia di Gorizia, e Lignano Sabbiadoro (Udine), mentre in Trentino le “bandiere blu si riferiscono a Levico Terme-Lido.

da veneziatoday.it

Family Hotels a Bibione

TURISMO: BIBIONE APRE I FAMILY HOTELS

spiaggia_concessioniDalla stagione 2013, grazie a un progetto ideato dall’Associazione Bibionese Albergatori (Aba) arrivano a Bibione (Ve) i Club di Prodotto. Gli oltre 90 alberghi aderenti all’iniziativa hanno assunto l’impegno a garantire dotazioni e servizi speciali dedicati a specifici segmenti di clientela.

Oltre ai ciclo-turisti, escursionisti, appassionati delle Terme e amici a quattro zampe, gli alberghi di Bibione offriranno servizi dedicati alle famiglie, grazie ai quali nonni e genitori potranno rilassarsi sapendo i propri piccoli a divertirsi, in tutta sicurezza, tra aree giochi e Mini Club in spiaggia.

Alloggiando presso i Family Hotels di Bibione le famiglie potranno godersi una vacanza rilassante e divertente, potendo usufruire di tanti servizi gratuiti dedicati. I bambini, ai quali l’albergo offrirà un regalo di benvenuto, potranno divertirsi nella piccola biblioteca con libri di favole e fumetti, guardando un cartoon della videoteca o giocando nello spazio giochi attrezzato presente sia in albergo che in spiaggia.

Potranno poi socializzare con i propri coetanei, partecipando alle attività del Mini Club, con programma d’animazione giornaliero sulla spiaggia. In albergo, i genitori troveranno a propria disposizione tutte le dotazioni necessarie per il soggiorno dei più piccoli: culle o lettini con spondine, fasciatoi e vaschette per il bagno dei neonati, scalda biberon, seggioloni, menù per bambini e la disponibilità del personale dell’albergo a preparare le pappe su indicazione delle mamme, biciclette con seggiolino, soprattutto tanti pacchetti-vacanza e tariffe scontate dedicate alle famiglie.

“Bibione è una località turistica adatta a tutti. Giovani, adulti e anziani, italiani e stranieri, ogni anno la scelgono per i tanti servizi e gli eventi culturali, eno-gastronomici e sportivi che offre, la località – sostiene Vania Prataviera, Presidente dell’Associazione Bibionese Albergatori – presenta inoltre una chiara vocazione di destinazione per famiglie e mai come in questi anni di crisi siamo soddisfatti di aver promosso l’iniziativa Club di Prodotto, grazie alla quale le famiglie possono usufruire di servizi e soprattutto pacchetti e tariffe scontate dedicati. I Club di Prodotto, che sono anche dedicati a escursionisti, ciclo-turisti, amici a quattro zampe e amanti delle Terme hanno raccolto l’adesione degli alberghi nostri associati e destato l’interesse di moltissimi turisti che dimostrano ogni giorno di aver gradito l’iniziativa. Ciò è di stimolo all’Associazione per proseguire le proprie attività di consolidamento della competitività e della promozione delle strutture ricettive associate e della destinazione turistica”. Lo rende noto Aba.

da agenparl.it

Bibione spiaggia presa d’assalto per il ponte del 25 aprile 2013

Spiagge “esaurite” per il 25 aprile, torna a farsi sentire l’incubo code
Migliaia di turisti “pendolari” nelle località balneari, con soddisfazione degli albergatori. Meno positivo il bilancio riguardante il traffico

bibione_spiaggia_stewardLa festa della Liberazione in Veneto registra il tutto esaurito, almeno sulle spiagge del veneziano, dove, come riportano i quotidiani locali, in occasione della giornata festiva di ieri i centri balneari sono stati letteralmente presi d’assalto da migliaia di bagnanti “pendolari” in fuga dal tram tram cittadino.

Jesolo, la città simbolo dell’estate veneta, ha registrato il tutto esaurito, un autentico bagno di folla si è riversato su chioschi e ombrelloni jesolani, e per l’occasione non sono mancate le feste in riva al mare come quella allo stabilimento Sabbiadoro con la prima maratona musicale della stagione. In piazza Mazzini sono già esplose le prime proteste dell’anno per i parcheggi “selvaggi”, ma per il presidente dell’associazione jesolana albergatori, Massimiliano Schiavon, si è trattato di un vero trionfo turistico.

Anche sul litorale, per il tradizionale pic-nic di San Marco, non sono mancate le massicce presenze di bagnanti, molti dei quali hanno anche approfittato del sole per osare un primo bagno in mare, a dispetto del forte vento che batteva la spiaggia. Il successo è stato replicato quindi in piazza Mercato, dove si è tenuto il tradizionale appuntamento con l’asparago bianco di Bibione, organizzato dalla Pro loco. Persino il gelato al gusto di asparago ieri è andato letteralmente a ruba! In questo modo anche gli albergatori del litorale, fino a ieri preoccupati per le scarse prenotazioni, hanno invece avuto la prima “spinta” della stagione. E le chiamate per i prossimi weekend sono già aumentate.

Vero incubo di questa giornata di festa, però, sono state le code chilometriche sulle arterie provinciali. Come scrivono i quotidiani veneti, ieri il traffico è stato intenso in tutto il territorio, con lunghe code già dal primo mattino. Anche in A4 la situazione ha faticato a risolversi, con auto incolonnate in direzione Trieste, dal Passante e dall’A57 all’altezza di Venezia Est, dove da cinque corsie si passa a due a causa dei lavori in corso per l’allargamento dell’autostrada nel tratto fino a San Donà. A pranzo la situazione non era ancora delle migliori: le code si sono registrare sulla strada regionale 43, quindi su via Roma destra in direzione di Cavallino-Treporti. Stesse criticità anche tra Portogruaro e Bibione, così come sulla Treviso Mare. La sera il problema si è ovviamente ripresentato: i bagnanti “di ritorno” hanno invaso le strade a partire dalle 18 e per tutta la sera il traffico è stato problematico ovunque.

da veneziatoday.it

Residence Villaggio Evanike con piscina a Bibione Terme

Residence Villaggio Evanike

Il residence Evanike è un nuovo villaggio con piscina nella zona delle  Terme di Bibione, a circa 800 metri dalla spiaggia ed a circa 700 metri dal centro.

bibione_residence_villaggio_evanike Il residence Evanike dispone di:

  • villette a schiera
  • appartamenti bilocali, trilocali e quadrilocali
  • piscina per adulti e bambini, con idromassaggio
  • solarium
  • bar
  • giardino
  • caminetti
  • garage

Gli appartamenti sono nuovi e dotati di comfort moderni, quali :

  • Bagno con Box Doccia
  • Aria Condizionata
  • Riscaldamento
  • Cassaforte
  • Microonde
  • Lavastoviglie
  • Lavatrice
  • Tv Sat

Appartamenti BILOCALI per 2/4 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, una camera matrimoniale, bagno con doccia, giardino

Appartamenti BILOCALI per 3/5 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, una camera matrimoniale con letto singolo, bagno con doccia, giardino

Appartamenti TRILOCALI per 4/6 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, una camera matrimoniale con letto singolo, una camera con un letto singolo, bagno con doccia, giardino

Appartamenti TRILOCALI per 5/7 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, una camera matrimoniale con letto singolo, una camera con letto a castello, bagno con doccia, giardino

Appartamenti QUADRILOCALI per 7/8 PERSONE su due piani con mansarda : soggiorno con angolo cottura e divano letto singolo, due camere matrimoniali con letto singolo, una camera con un letto singolo, bagno con doccia, due terrazzi

Negli appartamenti sono ammessi animali.

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Da Bibione a Sottomarina : Polizia per le spiagge venete ?

Vacanze sicure al mare in arrivo 290 rinforzi
Incontro a Venezia tra il prefetto e i sindaci della costa in vista dell’estate Chiesta particolare attenzione al contrasto dei venditori abusivi in spiaggia

di Giovanni Cagnassi

bibione_barrieraRinforzi di polizia, i sindaci del litorale ieri dal prefetto per parlare di sicurezza nei luoghi di vacanza. L’estate è ormai alle porte e le varie località turistiche della costa veneziana, da Sottomarina a Bibione, premono per avere garanzie sugli organici di polizia, carabinieri e finanza. La richiesta unanime è che agenti e militari possano arrivare il più presto possibile, già da maggio se possibile. Secondo le prime anticipazioni, dovrebbe essere 290 tra agenti e militari, quindi più o meno gli stessi numeri dello scorso anno da distribuire nelle varie località turistiche.

La riunione del “Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica” ha esaminato nel complesso la questione dei servizi di vigilanza sul litorale. Nei prossimi giorni il prefetto, Domenico Cuttaia, inoltrerà richiesta di rinforzi al ministero per garantire i livelli dell’ordine e sicurezza pubblica di residenti e turisti. Si teme che il fenomeno dell’abusivismo commerciale sulle spiagge possa esplodere in modo incontrollato. Già in questi giorni di timido sole hanno fatto capolino, in particolare a Jesolo, i primi venditori annunciando quella che potrebbe diventare una valanga nei mesi centrali dell’estate.

«Abbiamo chiesto che i rinforzi possano essere qui già da maggio», spiega il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, «e che per la nostra località possano aumentare sensibilmente, dalla quarantina dello scorso anno ad almeno 60 o 70. Inoltre confidiamo nella Provincia affinchè anche quest’anno metta a disposizione i suoi agenti che potranno essere preziosi, per esempio nei controlli per il traffico. Sarà un’estate molto calda sul fronte della sicurezza, perché la crisi si trascinerà molti disoccupati e, tra gli extracomunitari, tanti abusivi sulle spiagge con forti contrasti e una difficile convivenza con gli ospiti».

Il sindaco di Caorle, Luciano Striuli, fa parte dei sindaci che hanno invocato un incremento dei rinforzi: «L’estate è un periodo in cui varie situazione devono essere sotto controllo, e mi riferisco al problema dell’abusivismo sulle spiagge, la droga, i furti. La riunione del comitato ha focalizzato questi aspetti nell’ottica di una richiesta di rinforzi adeguata che possa rispettare gli standard dello scorso anno. Il prefetto formulerà la richiesta al ministero e confidiamo che i numeri di agenti e militari sul litorale possano aumentare».

Tutti i primi cittadini, compresi i sindaci di Eraclea, Cavalino, Bibione e Chioggia, sono stati concordi nel chiedere con insistenza che l’estate possa essere salvaguardata per sicurezza e ordine pubblico che è tra le richieste principali del mondo del turismo assieme alla sicurezza sanitaria, spesso discriminanti nella scelta».

da nuovavenezia.gelocal.it

I Bike Hotel di Bibione

A Bibione (Venezia) sbarca l’eco-turismo a due ruote
Bike-hotels e Walking-hotels per permettere ai turisti di approcciare la riviera e l’entroterra veneta in modo divertente e a basso impatto ambientale

bibione_bike_hotelProtezione dell’ambiente, verde e turismo sostenibile sono i punti di forza di Bibione, nei pressi di Venezia, da quest’anno sono rafforzati grazie a un’iniziativa dell’Associazione Bibionese Albergatori (ABA) che ha coinvolto oltre 90 alberghi di Bibione. Con un occhio di riguardo ai turisti stranieri, in particolar modo ai tedeschi e agli austriaci, sempre molto presenti a Bibione e appassionati delle attività sportive a contatto con la natura, alcuni alberghi offriranno servizi speciali dedicati a una particolare categoria di turisti: gli escursionisti in bicicletta. Gli ospiti che alloggeranno nei “Bike Hotel” di Bibione potranno utilizzare gratuitamente la “City Bike” oppure portare le proprie biciclette direttamente da casa, custodirle in locali protetti, trovare tutte le attrezzature necessarie per lavarle o ripararle, ricevere informazioni sui tanti itinerari pedo-ciclabili della località, organizzar e escursioni di gruppo guidate e farsi preparare il tradizionale pranzo al sacco.

Gli appassionati di escursioni, invece, che alloggeranno presso i “Walking Hotels” di Bibione avranno a propria disposizione bastoncini telescopici per il “Nordic Walking”, materiale informativo su itinerari, eventi e manifestazioni e abbondanti colazioni energetiche. L’iniziativa dell’Associazione Bibionese Albergatori, finalizzata a promuovere un nuovo modo di usare la località a fini turistici, più orientato a intercettare i turisti sensibili all’eco-sostenibilità e a valorizzare le aree verdi di Bibione, come la laguna, la pineta e tutti i percorsi pedo-ciclabili di Bibione e dintorni, ben si inserisce nelle attività di protezione dell’ambiente da tempo intraprese dalla località balneare.

“Oltre alla spiaggia e alle terme – dichiara Vania Prataviera, Presidente dell’Associazione Bibionese Albergatori – Bibione ha un enorme potenziale da offrire in termini di aree verdi di pregio naturalistico: basti pensare alle valli lagunari e alla folta pineta della località. L’idea di offrire servizi dedicati a escursionisti e ciclo-turisti, accolta fin da subito con entusiasmo dagli alberghi nostri associati, intende ampliare l’offerta turistica di Bibione e incrementare la destagionalizzazione,á intercettando nuove nicchie di mercato, e allo stesso tempo valorizzare le tante aree verdi e l’entroterra di Bibione e dintorni, stimolando un turismo che sia più sostenibile”.

da zeroemission.tv

Fai : l’Oasi Val Grande di Bibione

I tesori del Fai
Tra le bellezze da scoprire. Dal teatro de la Sena all’oasi di Val Grande, due giorni tra bellezze storiche e naturalistiche

di Roberto Brumat

camping.de
camping.de

Ci sono luoghi nel Veneto, incantevoli per storia e arte, il più delle volte chiusi al pubblico. Oggi e domani, nella «Giornata Fai di primavera», il Fondo Ambiente Italiano ne aprirà eccezionalmente 32 nel Veneto, accessibili a contributo libero, nell’ambito dei 700 siti aperti in tutta Italia. I tesori del Fai che si potranno visitare sono molti nel Veneto. Torri e palazzi, chiese, ville e musei, oasi naturalistiche e parchi, meraviglie tutte da scoprire, ecco le principali. Nel Bellunese, a Feltre si potrà visitare il Teatro de la Sena, una Fenice in miniatura disegnata da Giannantonio Selva, decorata da Tranquillo Orsi. Nel Trevigiano, a Motta di Livenza e a San Polo di Piave c’è La Filanda di villa Rosa, una delle prime industrie della Marca, che mostra la lavorazione della seta a partire dall’allevamento dei bachi. Nel Veneziano a Bibione la Val Grande si apre alle visite naturalistiche domani dalle 9 alle 18. La valle da pesca si è formata durante la seicentesca costruzione del delta del Tagliamento.

A Venezia, il bello del quattrocentesco Palazzo Barbaro sul Canal Grande si ammira già salendo le gotiche scale esterne per accedere ai due saloni. Nella magione acquistata nel 1885 dalla famiglia Curtis di Boston, il romanziere Henry James scrisse Il carteggio Aspen (ingresso per i soli soci Fai 10-13 e 13-14. Ore 16.30 ultima visita). In piazza San Marco a Venezia il negozio Olivetti presenta le macchine del tempo all’interno di artistici spazi (orario 10,30- 17,30). Ca’ Corner della Regina, sede della Fondazione Prada, sarà aperta al pubblico dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 16.30 (ultima visita). Ca’ Corner della Regina è un palazzo affacciato sul Canal Grande costruito tra il 1724 e il 1728 da Domenico Rossi per conto della famiglia dei Corner di San Cassiano, sorge sulle rovine del Palazzo in cui nacque Caterina Corner, futura regina di Cipro. Nel Rodigino, a Polesella visita a Santa Maura, uno dei rari borghi sorti nella golena del Po (oggi dalle 14 alle 18,30 e domani 10-13 e 14-18). Nel Padovano a Piove di Sacco la visita a Villa Soranzo Crotta Bragato dà l’idea di come vivessero, nel ritiro di campagna, i nobili veneziani del Seicento, in ambienti raccolti e raffinati, al fresco della barchessa, nel giardino (ingresso per i soli soci Fai, dalle 10,30 alle 17,30).

A Vicenza la zona archeologica del Duomo di Vicenza ha portato alla luce nel dopoguerra i resti di una chiesa a cinque navate, demolita per far posto all’odierna Santa Maria Maggiore iniziata nel Duecento e su cui nel 1557 lavorò anche Palladio. Ma ancora più sotto esistono le tracce di una basilica paleocristiana. Nella stessa area anche i resti di una domus romana del I secolo (visite dalle 10 alle 18). A Bassano si visita il Palazzo Comunale detto «la prima casa dei bassanesi». Lo volle la comunità nel 1700 e venne ultimato nel 1726. A sud del palazzo si ammira la pregiata loggia del 1405 con soffitto a cassettoni e stemmi podestarili. Poche le tracce degli affreschi che Jacopo da Ponte vi dipinse nel 1558 (apertura domani con prenotazione obbligatoria, dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17). A Verona i tesori dei Fai sono di tipo naturalistico: la fattoria didattica Al Giarol Grande e il vecchio Lazzaretto, spazi ricreativi dove conoscere i prodotti biologici, traghettare su gommoni, o assistere a manifestazioni ludico- culturali (oggi 9,30- 15, domani 9,30- 15,30). Sempre a Verona, oggi è prevista una biciclettata alla scoperta dei gioielli nascosti del territorio: dalle Risorgive di Montorio allo storico Lazzaretto (con visita guidata). Si parte alle 9.15 dalla centralissima piazza Bra.

da corrieredelveneto.corriere.it

Bibione in prima linea per la mamma coraggio Luigina Soldà e la figlia Michela

«Sono una mamma che chiede aiuto per far vivere mia figlia Michela»
Dopo “La Nuova Venezia” Luigina Soldà approda a “La Vita in Diretta” per raccontare la sua battaglia quotidiana per fare “respirare” la ragazza affetta da tetraparesi spastica

di Gian Piero del Gallo

luigina_solda_michela_bibioneA “La vita in diretta” il dramma di Michela che chiede al mare un respiro per vivere, ed il mare invia la brezza in quel camper parcheggiato su piazzale Zenith dove all’interno c’è lei in attesa di quel soffio vitale per la sua sopravvivenza. Sembra l’inizio di una favola ed invece è una cruda realtà iniziata 19 anni fa, quando Michela è venuta al mondo colpita da tetraparesi spastica gravissima con deficit respiratorio che solo vivendo più vicino possibile al mare si attenua.

Un calvario che Michela sta percorrendo da 19 anni con il suo corpo esile, martoriato da una serie di interventi chirurgici che consentono alla mamma Luigina, di metterla a sedere anche se per pochi minuti, su una carrozzina. Seppur ridotta, è un’alternativa alle rimanenti ore della giornata che Michela deve trascorrere distesa immobile a letto, in un camper che è diventato il suo mondo in cui si sono infranti i sogni e negato il futuro di giovane donna. Al suo fianco, da sempre, Luigina Soldà, che definire mamma coraggio potrebbe suonare riduttivo, visto che lei per la figlia ha sacrificato sé stessa, annullandosi come donna ma elevandosi sopra tutte, come madre.

«Ora però non ce la faccio più», ha detto Luigina a Mara Venier, «sono in mobilità e percepisco 800 euro al mese più l’invalidità e l’accompagnatoria di Michela che è invalida dalla nascita, non parla, non sta seduta, è distesa a letto salvo qualche minuto in carrozzina, ma ascolta, capisce e le piace vedere persone, cercando sempre un contatto, una carezza. Per vivere deve risiedere vicino al mare, è il suo farmaco salva vita». E Bibione ha risposto alla richiesta di aiuto; l’aveva già accolta lo scorso anno, avevano trovato anche la disponibilità di alcune case ma non avevano la comodità di accesso necessaria, quindi non è sempre facile trovare la risposta adeguata, nemmeno nella vicina Lignano.

Il sindaco Pasqualino Codognotto comunque ha preso l’impegno di ricercare una soluzione adeguata. «Ci stiamo impegnando perchè vorremmo trovare una soluzione almeno per l’intera estate», ha detto Codognotto, «ma abbiamo già visto che non è semplice coniugare l’infermità e le esigenze della ragazza con la disponibilità degli appartamenti che devono essere per forza di facile accesso».

da nuovavenezia.gelocal.it